Quella notte litigai con mia madre e, presa dall’impeto, uscii di casa.
Camminavo senza una meta quando mi resi conto di non avere soldi in tasca, neanche una monetina per fare una telefonata.
Andando avanti a zonzo, vidi un ristorante: da lì usciva un profumo delizioso e all’improvviso mi sentii molto affamata. Avrei tanto voluto una ciotola di tagliatelle, ma non avevo denaro.
Il venditore mi vide esitante davanti al bancone e mi chiese:
«Ehi bambina, vuoi mangiare una ciotola?»
«Ma… ma io non ho soldi», risposi.
«Va bene, offro io», disse il venditore. «Entra e siediti.»
Pochi minuti dopo mi portò un piatto fumante di tagliatelle.
«Che ti è successo?» mi chiese.
«Niente… sono solo commossa dalla vostra gentilezza», risposi asciugandomi le lacrime.
«Ho litigato con mia madre e sono scappata di casa. Perfino uno sconosciuto come lei mi ha dato da mangiare… mia madre invece è crudele!»
Il venditore sospirò e disse:
«Ragazza, perché pensi questo? Ripensaci bene. Io ti ho dato solo una ciotola di spaghetti.
Tua madre ti ha nutrita da quando eri piccola: perché non le sei grata?»
Rimasi sorpresa da quelle parole.
“Perché non ci avevo pensato? Una sola ciotola di spaghetti da uno sconosciuto mi ha fatto sentire in debito… e mia madre, che mi ha cresciuta, nutrita e accudita per tutta la vita, non mi aveva mai fatto sentire così.”
Sulla strada di casa pensai a cosa avrei dovuto dire a mia madre. Quando arrivai, dissi:
«Mamma, mi dispiace. So che è colpa mia, ti prego perdonami…»
Salendo i gradini vidi sul suo volto tutta la preoccupazione e la stanchezza di chi mi aveva cercata ovunque. Vedendomi, disse solo:
«Dai, entra. Avrai fame, vero?»
E mi preparò del riso.
Nella vita è facile apprezzare i piccoli gesti di alcune persone, ma spesso diamo per scontati i sacrifici dei nostri genitori.
Eppure una madre e un padre non ci danno solo da mangiare: ci donano dedizione, educazione, tempo, pazienza. Ci insegnano a parlare, a muovere i primi passi, a stare al mondo. Ci offrono amore incondizionato, anche quando sbagliamo.
Noi figli non abbiamo chiesto di nascere, ma loro ci hanno donato la vita e tutto se stessi.
I genitori non si aspettano nulla in cambio, e proprio per questo meritano rispetto, riconoscenza , gratitudine e amore.
Perché l’amore dei genitori è il dono più grande che riceviamo fin dal primo respiro. 💕